La Fattura PA è una fattura elettronica ai sensi dell'articolo 21, comma 1, del DPR 633/72 ed è la sola tipologia di fattura accettata dalle Amministrazioni che, secondo le disposizioni di legge, sono tenute ad avvalersi del Sistema di Interscambio.

La Fattura PA ha le seguenti caratteristiche:

  • il contenuto è rappresentato, in un file XML (eXtensible Markup Language), secondo il formato della Fattura PA.Questo formato è l'unico accettato dal Sistema di Interscambio.

  • l'autenticità dell' origine e l'integrità del contenuto sono garantite tramite l'apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura,

  • la trasmissione è vincolata alla presenza del codice identificativo univoco dell'ufficio destinatario della fattura riportato nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni.

Il contenuto informativo della Fattura PA prevede le informazioni da riportare obbligatoriamente in fattura in quanto rilevanti ai fini fiscali secondo la normativa vigente; in aggiunta a queste il formato prevede l’indicazione obbligatoria delle informazioni indispensabili ai fini di una corretta trasmissione della fattura al soggetto destinatario attraverso il Sistema di Interscambio.
Per favorire l’automazione informatica del processo di fatturazione, a integrazione delle informazioni obbligatorie, il formato prevede anche la possibilità di inserire nella fattura ulteriori dati

Dal 1° Gennaio 2013 l'ordinamento italiano ha recepito la normativa in tema di fatturazione elettronica prevista dalla Direttiva n. 2010/45/UE. La Direttiva 2010/45/UE del Consiglio è stata emanata con lo scopo di addivenire a una maggiore semplificazione delle norme in materia di fatturazione, anche stabilendo la parità di trattamento tra le fatture cartacee e quelle elettroniche: a queste ultime, infatti, possono essere applicate le stesse procedure previste per le fatture cartacee, senza alcun aumento degli oneri amministrativi rispetto a quelli gravanti sulle c.d. paper invoices.

Per "fattura elettronica" si intende un documento di fattura informatico predisposto secondo specifiche modalità, che garantiscono l'integrità dei dati contenuti e l'attribuzione univoca del documento al soggetto. Secondo quanto previsto dal DMEF 17 Giugno 2014 le fatture elettroniche devono essere conservate digitalmente per garantirne autenticità, integrità, leggibilità, reperibilità e immodificabilità.

Dal 31 marzo 2015 tutte le amministrazioni ricevono le fatture dei loro fornitori esclusivamente in formato elettronico secondo lo standard della Fattura PA. Le fatture devono essere nel formato (XML) definito da specifiche regole tecniche. Le fatture ricevute in qualunque altra forma non vengono accettate e quindi pagate.

 

Cosa devono fare le imprese?

Tutte le imprese che fatturano alla PA devono adeguare le loro modalità di fatturazione per poter gestire: la trasmissione, la firma digitale, l'emissione e la conservazione secondo le regole dettate dall'Agenzia delle Entrate. Formati, modalità e processi sono illustrati sul sito fatturapa.gov.